CHI SIAMO?

Una saga vasta e affascinante, la nostra. Iniziò tutto come un gioco, quando decidemmo di formare un gruppo musicale – oddio, gruppo musicale, Sig. Giudice – con l’ambizione di raccontare le nostre paure più abissali e le esperienze con l’ultraterreno. Così nacque “NecroNephilim”. Durante la composizione del nostro primo album “Sine Requie” – sì, proprio come l’omonimo gioco – un’opera che ci costò sangue e sanità mentale, scrivemmo successivamente un pezzo intitolato “Doomsday Clock”. Questo brano narrava con crudezza del mondo orripilante che ci aspettava e dei numerosi problemi che venivano trascurati, portandoci sempre più vicino alla fatidica mezzanotte dell’orologio dell’apocalisse.

In una delle nostre notturne conversazioni, dove le idee venivano strappate dalla mente per essere poi ricomposte in modi migliori, ci venne in mente il pezzo “Sky Eye” del primo album. In quel brano, uno di noi aveva combinato “Apollo” con “Nephilim”, dando vita a un nuovo brano, “Apollo Nephilim”, che raccontava la nostra fuga da un mondo in rovina su un’astronave.

Così iniziò un susseguirsi di racconti che illustravano il nostro viaggio in un universo alternativo. Da un pianeta all’altro, da una luna all’altra, tessendo storie che si intrecciavano con le nostre angosce e ne estremizzavano i contorni. Alla fine di questo processo, realizzammo di aver creato qualcosa di molto più grande. Decidemmo allora di sviluppare una trama più articolata, dando vita a un intero universo. E tutto questo portò alla creazione di “Estro”, il nostro gioco di carte.

Un gioco con un potenziale di espansione sorprendente, grazie all’universo che è sorto con lui. Spiegheremo in seguito con minuziosi dettagli. Riuscire a portare a termine questo progetto è per noi fondamentale, per poi proseguire con progetti più complessi per espandere il nostro universo, e speriamo di poterlo realizzare insieme a voi.